NOBILI PASTICCI

La storia del progetto e l'origine di Nobili Pasticci

Nobili Pasticci è una Società Cooperativa nata il 10 maggio 2013 a seguito della vittoria Principi Attivi 2012, Giovani idee per una Puglia migliore, con il progetto – manifestazione “A Cena con la Duchessa”. La mission della suddetta è “cultura a tavola”

«Il cibo è cultura quando si consuma, perché l’uomo pur potendo mangiare di tutto, o forse proprio per questo, in realtà non mangia tutto bensì sceglie il proprio cibo, con criteri legati sia alla dimensione economica e nutrizionale del gesto, sia a valori simbolici di cui il cibo stesso è investito».

Massimo Montanari, docente di ‘Storia dell’alimentazione’ 

Cultura e cibo, per una cultura del cibo. Attraverso la capacità progettuale e creativa del suo team e le peculiarità dei suoi servizi, Nobili Pasticci dà pieno compimento a questa relazione, trasformando l’atto del mangiare da automatismo quotidiano a esperienza dei sensi e dell’intelletto. Meditativa, sociale, sperimentale, sacra, reminiscente, la tavola di Nobili Pasticci è sempre il regno del gusto, inteso come capacità e opportunità di incontrare la bellezza e sentirsene soddisfatti, di provare un piacere più pieno di quello semplicemente materiale, partendo dalla sensazione papillare per subito sconfinare in appagamenti altri. L’allestimento dei luoghi, i concept comunicativi e l’agio procurato fanno vivere al commensale la dimensione dell’evento, di cui l’arte e l’estetica culinaria sono ora i moli del salpare ora gli approdi. L’offerta della cooperativa si esplica, principalmente, sul doppio fronte della valorizzazione alimentare e culinaria e della utilizzazione esperienziale dei beni culturali in genere. Per questo, l’azienda predilige agire all’interno dei segmenti del turismo culturale e del turismo enogastronomico, con particolare attenzione alla costituzione e/o all’attivazione di reti (permanenti o di scopo) tra partner di settore, siano essi soggetti economici, istituzionali o appartenenti al mondo dell’associazionismo e del volontariato.

LA MISSION - ESTRATTO DALLO STATUTO

La Società Cooperativa ha per oggetto l’esercizio delle seguenti attività: 1. – attività di catering e banqueting ed organizzazione di eventi in genere; 2. – offrire consulenza ad amatori, professionisti, bloggers e studenti sulla storia dell’alimentazione, tecniche di cucina, cibi, abbinamenti, vini, soluzioni di tipo innovativo, di tendenza, design, sapori, ecc.; 3. – divulgare e far conoscere il proprio territorio, regionale e nazionale, attraverso i cibi e i vini proposti e, all’occorrenza, anche quello internazionale, favorendo la sensibilizzazione del cittadino e del turista verso le produzioni di eccellenza e verso un rapporto sano con il cibo e la materia prima; 4. – organizzare e realizzare eventi gastronomici in allestimenti ricercati ed innovativi, sia nel materiale che nel design, proponendo menu che rispettino il “mood” dell’evento, ma anche creando allestimenti di sala ricercati, il tutto con budget assolutamente flessibili; nell’ambito di detta attività la società garantirà efficienza economica al servizio offerto e nello stesso tempo un rendimento economico che permetta alla stessa società di trarre il giusto guadagno dall’attività svolta; 5. – organizzare eventi a carattere storico, artistico e culturali in genere; 6.  – organizzare e condurre educational tours; 7. – creare ed organizzare percorsi didattici; 8. – organizzare rievocazioni storiche in costume; 9. – organizzare estemporanee d’arte; 10. – organizzare notti bianche a tema; 11. – organizzare corsi di educazione alimentare per bambini: lezioni per insegnare ai piccoli a mangiare bene; 12. – organizzare corsi base per adulti di cucina, di perfezionamento, di pasticceria, di cioccolateria, di decorazione e di gelateria; 13. – organizzare corsi di panificazione a lievitazione naturale; 14.  – organizzare eventi di riferimento per i foodbloggers ed i bloggers, italiani e stranieri; 15. – offrire consulenza ed operatività per ricostruzioni storiche della tradizione: cibo e religiosità o cibo e ricorrenze; 16. – realizzare cooking show con prodotti tipici (fiere e manifestazioni, per enti istituzionali e privati); 17. realizzare stages di cucina formativi; 18. – realizzare istallazioni di arte e design di food e con il food; 19. – creare pacchetti per il turismo culturale ed enogastronomico; 20. – realizzare attività di ambient marketing di ispirazione storica; 21. – offrire servizi per il turismo eco-sostenibile: passeggiate storiche in costume, déjeuner sur l’erbe in costume, cooking show all’aperto, supporto e servizi per le fattorie didattiche, cucina dimostrativa con prodotti equo-solidali, eventi per la valorizzazione dei beni culturali, ambientali e paesaggistici; 22. – organizzare e supportare giornate di studi e convegni, visite guidate e laboratori didattici; 23. – realizzare e supportare piani di marketing nel settore food & beverage. In relazione all’attività descritta al punto 1 (uno) la società si propone di offrire ai propri potenziali clienti un’efficace attività di consulenza sull’evento, che garantisca al meglio la buona riuscita dello stesso; i menu proposti dovranno rispondere alle richieste del cliente, terranno conto delle intolleranze alimentari e verranno costruiti menu ad hoc per vegani, vegetariani e celiaci; si useranno materie prime di eccellenza, prodotti tipici e tradizionali ma con impiattamenti innovativi; le tecniche di cottura terranno conto delle tradizioni passate e delle innovazioni tecnologiche nel pieno rispetto della materia prima, avendo massima cura del particolare fino alla spettacolarizzazione con cuochi che inventano nelle cucine a vista durante i buffet. La Società potrà compiere qualsiasi altra operazione che risulti utile o necessaria al conseguimento dell’oggetto sociale; in particolare si curerà di: – commercializzare i propri prodotti; – commercializzare i propri tovagliati; – offrire consulenza ed operatività professionali in relazione alle attività ricomprese nell’oggetto sociale; – aprire e gestire ristoranti e catene di franchising; – noleggiare attrezzature (cucine, tovagliati, posateria, ecc.). La Cooperativa potrà compiere tutti gli atti e negozi giuridici necessari o utili alla realizzazione degli scopi sociali; potrà assumere partecipazioni in altre imprese a scopo di stabile investimento e non di collocamento sul mercato, potrà concorrere ad aste, gare di appalto e licitazioni private, richiedere finanziamenti a tasso ordinario ed agevolato ad Enti Pubblici e privati e accettare donazioni, lasciti e sovvenzioni da Enti Pubblici e Privati. La Cooperativa può ricevere prestiti da soci, finalizzati al raggiungimento dell’oggetto sociale, secondo i criteri ed i limiti fissati dalla legge e dai regolamenti. Le modalità di svolgimento di tale attività sono definite con apposito regolamento approvato con decisione dei soci. È tassativamente vietata la raccolta del risparmio fra il pubblico sotto ogni forma.

IL MODELLO NOBILI PASTICCI ED I FORMAT ENOGASTRONOMICI

Nobili Pasticci progetta, allestisce, cucina e mette in tavola esperienze enogastronomiche e culturali non necessariamente imbrigliate al ristorante, rispettose della materia prima e del territorio di appartenenza. Nobili Pasticci ha radici in Puglia, meraviglioso mosaico di coltivazioni, tipicità, tradizioni alimentari e patrimonio enogastronomico.

La ricomposizione di questi elementi si manifesta in varia forma nei piatti, ma anche in un orientamento culturale che è parte della mission aziendale: valorizzare e vivere, pure attraverso il convivio, le bellezze paesaggistiche, storiche, artistiche e monumentali del territorio Italiano.

Nobili Pasticci è attenta allo sviluppo del territorio di insistenza attraverso il coinvolgimento di molteplici attori del tessuto produttivo, dell’associazionismo di categoria, della promozione enogastronomica e culturale, della governance istituzionale, delle espressioni artistiche, del mondo della formazione e dell’istruzione a più livelli.