LA MIA STORIA

SARA LATAGLIATA

La mia storia personale

Per iniziare a costruire un rapporto di fiducia e per poter essere la depositaria devi vostri desideri, idee, nonché eventi e matrimoni, ritengo importante raccontarvi la mia storia, umana e personale.

Quello che vi dirò non riguarda i titoli, le targhe o le onorificenze, ma la storia di una donna, che prima di essere tale è stata una ragazza con dei sogni, delle convinzioni e delle passioni.

Riguarda un cammino fatto di obiettivi, traguardi e a volte anche di difficoltà, cadute e cambi ritmo.

Quello che vi scrivo mi mette a nudo, con il solo obiettivo di essere onesta e trasparente con voi.

Non amo essere sotto i riflettori, anzi, il logo che ho scelto, il caledoscopio, pone voi al centro di tutto. Il caledoscopio con la sua forma mutevole, non fissa, che si trasforma e questa trasformazione avviene proprio dall’incontro con ognuno di voi, perché ognuno di voi è portatore di sogni, ma ha anche una storia personale, umana, fatta di aspirazioni, di timori, di fragilità, di anedotti, ricordi o promesse fatte ai propri cari.

Per poter accogliere tutto questo, vi annovero del passato, presente e forse anche futuro…

A 5 anni ho detto a mia madre che se non mi avesse iscritto alla primina sarei scappata di casa, in realtà sono andata via a 18 anni, ereditando da mio padre, il rigore, la precisione, la capacità di programmare, organizzare e pianificare, da mia madre l’amore per l’arte, la storia e per tutto quello che è espressione di creatività, mediante i colori e la materia, forse anche per questo mi sono laureata in conservazione dei Beni Culturali.

Mentre studiavo e lavoravo, nell’ambito degli eventi e dei catering, nonché in pasticceria, ho iniziato ad organizzare eventi e cena a casa, per amici e compagni di università, curando tutto nei minimi dettagli.

Ho sempre avuto un carattere deciso, sicuro ed intraprendente e volevo realizzare una società cooperativa che operasse nel territorio, legata al turismo, all’esperienza, agli eventi, nonché alla valorizzazione del patrimonio culturale ed enogastronomico.

Il mio caledoscopio racconta una storia poliedrica, le mie passioni sono diventate la mia professione.

Nel 2012 torno in Puglia e nasce la mia Cooperativa Nobili Pasticci che per ben 10 anni ha dato alla luce eventi di ogni tipo e soprattutto mi ha permesso di realizzare il format, diventato poi di punta, “A Cena con la Duchessa”.

In tutti questi anni ho fatto tantissime cose, come docente, come organizzatrice di eventi ed anche come Chef , perché all’interno della mia formazione, oltre alla laurea e al master, ho pensato bene di fare una delle migliori Accademie di Cucina d’Italia – la Boscolo Etoile Academy- per essere poi notata da uno degli Chef di un 2 Stelle Michelin (Il luogo di Aimo e Nadia), sono stata per un po’ con loro,  a Milano, ma il richiamo della mia terra e la volontà di fare qualcosa per la Puglia e con le realtà che operano nel territorio è stato più forte.

Sono stata vincitrice del bando Principi Attivi, poi, molti anni dopo sono divenuta commissario PIN “Pugliesi Innovatori” per la Regione Puglia, sono stata scelta come Chef pugliese a rappresentare la Regione alla Prova del Cuoco per un’intera stagione. Ho portato in otto mesi un ristorante ad essere inserito nella Michelin. Insomma ho fatto e sono stata tante cose!

Poi, la pandemia ha spazzato via tutto questo ed io mi sono chiusa nella mia fortezza, la casa.

La mia società ha chiuso ed il format, dopo numerose edizioni non ha più avuto continuità.

Ma il mio cuore ha continuato a battere e la passione per l’organizzazione, la bellezza degli incontri umani che arricchiscono, scaldano il cuore e lasciano dei segni, è sempre rimasta lì, come un fuocherello sempre acceso.

Oggi, quella fiammella è tornata a bruciare ancora più forte ed io ho deciso che la mia storia con gli eventi non è ancora finita, ma è rinata, per questo, oggi, tutto quello che è stato, fa parte della mia esperienza, sono i tasselli preziosi del mio caledoscopio, da cui nasce Sara Latagliata events

Ora sono pronta ad ascoltare ed accogliere i vostri sogni, le vostre idee e a prendervi per mano, con garbo e rispetto ma, quando sarà necessario, con determinazione, perché: “la narrazione inizia ora”.